
NICO: Ehi, Ariendil, accomodati. Sei agitata per l’intervista? Io, per metterti a tuo agio, ho preparato un negroni per te (so che è un po’ presto… ma è fatto per bene, giuro!) e un spritz col Campari per me...
ARIENDIL: Agitata io? Figurati! Ma l'aperitivo lo accetto volentieri, grazie.
NICO: In effetti ci vuole ben altro per renderti inquieta... se sei pronta, partiamo.
ARIENDIL: Pronta.
NICO: Penso tu sia la persona più riservata che ho incontrato fin’ora su Splinder. Non che io sia qui da molto, o conosca tanta gente, ma tant’è. Niente nome, poco e niente della tua vita né informazioni personali… se non quello che si può desumere dai tuoi racconti, e da Ombra e Magia naturalmente. A volte ho avuto l’impressione che tu lo faccia per difenderti, ma ovviamente potrei sbagliare. E’ così? O ci sono altri motivi per tale comportamento?
ARIENDIL: Guarda, io a domanda rispondo. A volte... Non sempre. Ma di certo non do risposte se non sono state fatte domande. Se qualcuno dovesse chiedermi come mi chiamo lo dirò senza problemi e questo vale per molte altre cose. La maggior parte di quello che non ho scritto di me non l'ho scritto perché non ritengo sia funzionale per leggere i miei racconti. Una minima parte non l'ho scritta per difendermi.
NICO: Perché sei su Splinder per leggere e scrivere. Giustamente. Quindi in realtà non sei riservata?
ARIENDIL: No, quella è Ale. Io sto su Splinder per leggere e per scrivere, ma se incrocio persone che ritengo valide non vedo perché dovrei limitarmi a considerarle utenti di Splinder e non conoscenti o, in pochi casi, amici. Con loro mi comporto come con le persone che conosco nella vita reale. E anche nella vita reale sono riservata su alcune cose.
NICO: Parliamo ancora della tua personalità. Ho notato un cinismo secondo me piuttosto strano per una ragazza della tua età. E anche un certo pessimismo, riguardo il futuro, il mondo… E’ dovuto ai casi della vita, oppure è un lato del tuo carattere?
ARIENDIL: Credo faccia parte di me, al di là delle esperienze di vita. Un po' di cinismo c'è, ma, come forse ho già detto da qualche parte, non va visto in modo necessariamente negativo: è solo un modo finalistico e utilitaristico di guardare le cose, spesso accompagnato da una buona dose di sarcasmo o ironia, a seconda dei casi. Aiuta a non fasciarsi la testa prima del tempo e a non farne una tragedia se tocca fasciarsela davvero. Il pessimismo, invece, va e viene. Al momento è meno spiccato del solito.
NICO: A volte cinismo e pessimismo fanno a pugni con i sogni. Tu ne hai sogni?
ARIENDIL: Se non ne avessi avanzerei a tastoni nel buio, non trovi?
NICO: Sì, immagino sia come dici. Me ne puoi dire almeno uno?
ARIENDIL: Mah, i sogni si dividono in piccoli sogni e grandi sogni. I piccoli sono gli obiettivi che ti dai, quelli raggiungibili. Uno di questi potrebbe essere fare il mio lavoro come dico io, non solo bene, ma al meglio. I grandi sogni sono le speranze. E la più grande è essere serena.
NICO: Beh, la serenità è un sogno inflazionato, visto che è anche il mio. Ora un’ultima cosa sul carattere, poi la finisco, promesso. Scusa se te lo dico, ma a volte sei un po’ rude, dai qualche rispostaccia nei commenti... Ho visto amarezza in alcuni momenti, rabbia e distacco. Ma anche altro: tanta dolcezza, passione e intelligenza… Due lati della stessa medaglia? O è più complicato di così? Forse sei tutto questo insieme, ed emerge quel che più è adatto a quel momento? (questa è complicata, e non so se l'ho resa al meglio... se non è chiara provo a spiegarmi meglio).
ARIENDIL: E’ chiara, è chiara. Sicuramente vado molto a momenti, ma dipende anche dalla persona che ho davanti. Non è carino da dire, ma con alcune persone io non ci riesco proprio ad essere dolce e carina. Allo stesso modo, non riesco ad essere rude con altre, se non forzandomi ad esserlo per via delle circostanze. Credo di essere entrambe le cose, solo che non sempre si vedono tutte e due.
NICO: Ariendil e l’Amore. Io non ho ancora ben capito che cosa sia o come funzioni, l’amore. Lo riconosco quando lo vedo, ma le definizioni mi confondono sempre. Magari puoi raccontarmi cos’è per te, così prendo qualche spunto…
ARIENDIL: Ecco... Che ce n'è un altro di cocktail?
NICO: Te lo preparo subito... tanto stavo per alzarmi per riempire il mio bicchiere. Vuoi passare a qualcosa di più forte? Ti offrirei un Montenegro, ma so che non apprezzi...
ARIENDIL: Mi darei all'assenzio per rispondere a questa domanda.
NICO: Possiamo saltarla se preferisci. Ne ho molte altre.
ARIENDIL: No, va bene. Non è poi così difficile. Neanch'io penso ci siano definizioni valide. E penso anche che sei già a buon punto se lo riconosci. Se dovessi scegliere una sola parola tra tante, prima di felicità, appagamento, complicità, dolcezza, mi viene in mente completezza. L'Amore è quando senti che non ti manca nessun pezzo. Credo.
NICO: Alla faccia dello spunto… Ora citerò a memoria una parte di un tuo commento ad un racconto di parecchio tempo fa: “una volta ho visto uno con tre reni, non ho mai visto uno con più di un cuore”. Questo sta a dire che credi che una volta donato il proprio cuore ad una persona, quando lo si riceve indietro, magari a pezzi, non si può più sistemarlo? C’è un solo vero amore nella vita di ognuno? Perché se è così, temo di avere un problema...
ARIENDIL: Non è che non si può sistemare quando lo si riceve indietro. Non si riceve proprio indietro. Penso che quando ami davvero, anche se la storia finisce, il tuo cuore resta lì dove lo hai lasciato. E non se ne ha un altro da donare di nuovo. Sì, credo ci sia un solo vero amore nella vita di ognuno. (che memoria!)
NICO: Aspetta, forse è meglio se prendo la bottiglia del Montenegro. Eccomi... Ora tornerei su un argomento di cui abbiamo parlato in passato: quali sono le caratteristiche di una persona che ti fanno innamorare? Io nell’intervista che tu mi hai fatto ho parlato dell’anima, dell’attrazione fisica, della chimica e dell’aspetto… dato che un po’ ti conosco penso di immaginare dove andrai a parare, ma vorrei sentire comunque la tua risposta.
ARIENDIL: Escluderei l'attrazione fisica. Voglio dire, si può provare attrazione fisica per una persona che non ami e, viceversa, ti puoi innamorare di qualcuno che inizialmente non desideri, anche se poi inevitabilmente finisci per esserne attratta anche sessualmente. Escluderei anche le affinità caratteriali: non potrei mai innamorarmi di uno troppo simile a me, lo odierei il giorno dopo! Diciamo che una persona per farmi innamorare deve accendermi. Ora, che significa precisamente non lo so, ma è l'unico modo in cui lo so spiegare.
NICO: Beh, credo sia chiaro, o almeno io ho capito. C'è un ultima questione, riguardo questa storia dell'amore: Ariendil è un Cavaliere delle Ombre. Implacabile guerriero, forte, coraggioso e onorevole. E quindi mi chiedevo, che cosa farebbe per amore? E per vedere felice la persona che ama?
ARIENDIL: Sfatiamo un mito: per amore non si fa tutto. E' per rendere felice la persona che si ama che si fa tutto. Quindi direi che Ariendil non farebbe assolutamente niente per arrivare all'amore, ma farebbe qualsiasi cosa per far stare bene chi ama. Ammesso che possa mai amare qualcuno, si intende.
NICO: Giusto, ammesso che possa amare qualcuno... per quanto riguarda il resto mi trovi d'accordo. Abbiamo parlato d’amore, ed è finita che abbiamo bevuto ben più di un aperitivo. Forse ora è meglio se passiamo alla camera da letto: sono sicura che sarà interessante… che ne dici?
ARIENDIL: Se c'è da passare in camera da letto sono sempre più che pronta ; )
NICO: Oh, bene… mi fa piacere sentirtelo dire. Tu ti consideri una persona che ci sa fare in questo genere di cose? Intendo nel gioco della conquista, o della seduzione e, perché no, anche nel sesso…
ARIENDIL: Risposta sincera o di circostanza?
NICO: Ma che domande... lo sai che io amo le risposte sincere! Sono sempre le migliori. E non ti preoccupare, anche se tesserai le tue lodi non penserò che sei presuntuosa...
ARIENDIL: Ok. Allora, sinceramente parlando, credo di essere una schiappa mai vista.
NICO: E perché hai questa convinzione, se si può chiedere?
ARIENDIL: Perché se parti promettendo nove settimane e mezzo e poi viaggi sulla normalità sei una delusione. Se invece metti le mani avanti e poi sei discreta sei una bella scoperta. Visione utilitaristica e finalistica delle cose, ricordi?
NICO: E' una buona idea. Brava. Io dovrei impararla questa cosa. Dai ripetizioni?
ARIENDIL: Ah, stai messa peggio di me allora...
NICO: Intendo per imparare ad avere una visione utilitaristica delle cose, non per il sesso.
ARIENDIL: Ah ecco. Ahahah! Mi sto ammazzando dalle risate a fare quest'intervista! Brava!
NICO: Oh, grazie... Dato che sei una schiappa, immagino che tu non consideri il sesso un elemento fondamentale in un rapporto? Sarebbe come darsi la zappa sui piedi...
ARIENDIL: Tu infatti non hai mai visto i miei piedi: pieni di lividi. E' un elemento fondamentale eccome.
NICO: Ahahah, lividi sui piedi: questa è buona! Mi stai confondendo un po’, ma sono d'accordo: il sesso è fondamentale. Però, però... cos'è il sesso senza amore? Mi spiego: tu credi che il sesso abbia senso se non c’è l’amore?
ARIENDIL: Il sesso senza amore è sesso, non ci vedo niente di male. Se è tra persone consenzienti e libere da relazioni.
NICO: Non ho detto che tu debba vederci qualcosa di male. Semplicemente mi chiedevo se è una cosa che ti piace fare. In effetti nemmeno io ci vedo niente di male, ma in questo momento trovo che non ne valga molto la pena.
ARIENDIL: Non so bene cosa rispondere. E' una cosa che mi piace fare? Non lo so, è una cosa che può capitare. Poi a volte mi piace, altre no, altre volte è senza infamia e senza lode.
NICO: Come a dire: può andar bene e può andar male, come tutte le cose. E' ragionevole. Una volta parlammo di dove stavi, sotto e/o sopra, ricordi? Quella volta, in realtà, giocavamo, ma adesso te lo chiedo per davvero. Di solito ognuno ha le sue preferenze…
ARIENDIL: E pensare che eri partita con la riservatezza, l'amore, bla bla... Preferisco sotto, ma poi tanto ci si muove, si cambia, ci si alterna...
NICO: Beh, il mio scopo era metterti a tuo agio, farti bere abbastanza e portarti in camera da letto… E ci sono riuscita, mi pare... ;-) Giusto che siamo in vena di confidenze sulle preferenze in questo ambito... sei una donna a cui piace sperimentare? O vai più sulle cose semplici ed efficaci?
ARIENDIL: In genere sono sempre per le cose semplici ed efficaci. Tuttavia dipende anche dalla persona con cui sono, chi è, che tipo di relazione abbiamo, quanto mi fido. Comunque, mi piace fare le cose step by step, quasi sempre.
NICO: Ecco l'ultima questione: in alcune occasioni mi è capitato di vedere scene che rasentano gli atti osceni in luogo pubblico: io non mi scandalizzo mica, anche se preferirei farle in privato alcune cose. Tu, invece, faresti mai qualcosa di un po’ spinto in un luogo dove sai che qualcuno ti potrebbe vedere? O sei una persona pudica?
ARIENDIL: Sono molto pudica. C'è luogo e luogo per fare le cose.
NICO: Bello. Mi piace. Ho finito sai... soltanto una cosa, prima di salutarci. E’ stato piuttosto difficile preparare queste domande, perché io e te ci conosciamo almeno un po’. Com’è andata quest’intervista, secondo te?
ARIENDIL: Bene, ma mi aspetto vada meglio il dopo intervista… ehi, sto scherzando! Non è questa la risposta! Mi sembra sia andata bene, anche se ho mentito: un po' di tensione alla fine c'è stata.
NICO: Bene. Grazie Ariendil, è stato un vero piacere… :-)