sabato, 07 novembre 2009

CARIS WOOLER INTERVISTA MARLENEINNOIR

 CARIS Ti va se ci stendiamo sul letto? Mentre ti intervisto sgranocchiamo dei biscottini. Mettiti pure in libertà.
MARLENE Con molto piacere, Caris, preferisco in mutande e maglietta ;)

CARIS Hai un corpo stupendo, lo sai?
MARLENE Anche tu, facciamo una bella coppia :-)

CARIS Grazie! Incominciamo con una domanda difficile. Sia tu, sia la Heche, avete avuto qualcosa da ridire con Maria Strofa. Tu, poi, hai una personalità molto forte e ci sei andata giù in modo piuttosto pesante. Come tutti, anche Maria Strofa aveva dei difetti, e il fatto che purtroppo sia morto non lo trasforma in un santo. Vogliamo parlare, però, dei suoi pregi?
MARLENE Sì, parliamone... a parte la grandissima cultura ne hai trovati altri tu ?

CARIS L'intervista è a te... Passiamo ad altro. Chi frequenta questo blog sa che spesso faccio delle domande scomode. E' vero che una volta hai fatto piangere la Heche?
MARLENE Sì, è vero: una volta al mese mi ci vogliono le catene, legatemi, divento nevrotica, salto per nulla.

CARIS Veniamo al tuo blog, adesso. I tuoi post sono sempre molto profondi, e a volte anche difficili. Ciononostante hai una grande successo. Lo attribuisci alla tuà capacità letteraria, alla competenza psicologica, ai temi trattati, oppure al tuo carisma?
MARLENE Non so, forse al fatto che poi nei commenti io cerco di parlare con chi mi viene a trovare, che sia OT oppure no, una volta commentato il post mi fa piacere conoscere il mio interlocutore; carisma forse, ce l'ho anche nella vita reale.

CARIS Definisciti con tre aggettivi.
MARLENE : Simpatica puntigliosa(rompicoglioni) altruista

CARIS Quali sono i tuoi blog preferiti, e perché?
MARLENE anneheche, i motivi mi sembrano inutili: è la migliore scrittrice di Splinder (anche molto invidiata da menestrelle che le fanno da amiche, ma lasciamo perdere), Necrodaimon, il Poeta di Splinder, per me ha un ottimo talento e anche una strana energia, qualcosa di esoterico sento in lui. Goodnightmoon, prima che parlasse sempre e solo del suo libro, Valeana: Moon mi piaceva quando era agguerrita alla tastiera, ma credo che mi piacesse un personaggio che lei recitava. Ottima scrittrice anche lei comunque.

CARIS Cosa non ti piace, invece, in un blog?
MARLENE Non sopporto i blog dove abbondano i kiss, gli smack, le kappa a go go, le cazzate e basta senza un minimo di serietà, e non mi piacciono i blog pro ana.

CARIS No! Ti prego non fare così... se no io non riesco più a parlare...
MARLENE Mmmmm ....dai che così è più exciting ! (rido)

CARIS Da te è molto difficile spammare, dato lo spessore dei post. Ci riesce solo Perijulka, ma lei è un fenomeno unico, perciò non fa testo. Cosa pensi del fenomeno dello spam?
MARLENE Odio lo spam perché se un lettore viene da me dovrebbe commentare il post e non spammare, l'ho fatto presente le poche volte che è successo. Julka per me è una grande! Se non ci fosse dovrebbero inventarla !

CARIS E dell'agonia di Splinder? Quali sono, a tuo avviso, le cause principali di questo declino?
MARLENE Facebook, ignoranza dilagante del popolo delle banane ( ricordiamoci che al governo ci abbiamo messo un pagliaccio) e manca la cultura del blog, tutto deve essere più veloce come una chat, ma il blog non è una chat, è qualcosa di tranquillo, riflessivo, calmo.

CARIS I tuoi commenti sono sempre splendidi. Ti vengono spontanei, di getto, oppure nascono da una lunga riflessione?
MARLENE Spontanei, poi mi vengono in mente cose e le incateno, ma sono scritti di getto.

CARIS I tuoi libri magici?
MARLENE Amo la letteratura russa, il mio libro preferito è Il maestro e Margherita di Bulgakov .... ma io ed Anne avevamo una storia in comune con questo libro :-) .


CARIS Sei il sogno proibito di molti blogger. Che effetto ti fa essere concupita, sia pure (credo) solo virtualmente?
MARLENE Non sapevo di essere il sogno proibito di molti blogger giuro!

CARIS Sesso. Come ti piace farlo?
MARLENE In tutte le maniere se amo e se lui mi ama.

CARIS Cosa ti attrae in un uomo?
MARLENE L'INTELLIGENZA e che sappia farmi ridere, anche un minimo di bellezza non fa male eh!

CARIS E in una donna?
MARLENE Stesse caratteristiche, purché non sia un'oca...

CARIS Marlene a ruota libera...
MARLENE Fate tutto ciò che volete, nel modo che volete ma solo se questo non nuoce al vostro prossimo.

CARIS Mi piace! E adesso... ti va se spengo la luce?
MARLENE Ma cerrrrrrrrrto! spegni che giochiamo un po' .....uh che bello! I giochi ...erano secoli, piu o meno 4 secoli che non giocavo con una vera strega!
postato da: CarisW alle ore 10:02 | link | commenti (32) | commenti (32)
categorie: le interviste di caris
giovedì, 05 novembre 2009

CARIS WOOLER INTERVISTA IL BLOGGER PIGRO

CARIS Ultimamente posti sempre di meno, non commenti i blog dei tuoi amici... lavori molto?
BLOGGER A dire il vero no. E' che sono sempre stanco, ho mille cose da fare: non ho proprio il tempo per tenere aggiornato il blog.

CARIS Immagino che tu preferisca leggere un buon libro o magari vedere un bel film.
BLOGGER Beh, sì, in effetti due anni fa ho letto un libro, quasi tutto mi sembra. No, i film no. In genere, nel tempo libero vado su Facebook a cazzeggiare oppure guardo il Grande Fratello.

CARIS E poi starai anche con tua moglie, suppongo.
BLOGGER Laura?

CARIS Quante mogli hai, scusa?
BLOGGER Eh eh, no sarebbe Laura, però mi ha lasciato.

CARIS Mi dispiace moltissimo, davvero! Perché lo ha fatto?
BLOGGER E' una fanatica! Va in palestra, in piscina, ai concerti. Ha un blog e scrive un post ogni tre giorni. Diceva che io sono... ehm... ecco, un'ameba.

CARIS La fa facile lei! Con gli alimenti che le passi può dedicare tutto il suo tempo agli hobby. Che donna ingrata!
BLOGGER Beh, se devo essere onesto, non le passo alimenti.

CARIS La mantegono i suoi?
BLOGGER Veramente, guadagna tre volte più di me...

CARIS Fammi capire: va in palestra, in piscina, ai concerti; ha un blog e scrive un post ogni tre giorni. E in più lavora, guadagnando tre volte più di te?
BLOGGER Sì. Mi scoccia dirlo, ma è così. Comunque è una fanatica!

CARIS Hai provato a riconquistarla?
BLOGGER Ci sto pensando, cosa credi? Ma non è semplice.

CARIS Non per farmi gli affari tuoi, ma da quanto ci stai pensando?
BLOGGER Mmm... tre anni?

CARIS Capisco. Quando ti ha lasciato, ti sei sfogato sul tuo blog? A volte può far bene.
BLOGGER Te l'ho già detto! Mi manca il tempo. Ho anche una vecchia zia malata.

CARIS La accudisci? Che bravo!
BLOGGER Beh, non proprio. Vive a New York.

CARIS Sìì franco. Io ti piaccio come donna?
BLOGGER Una cifra!

CARIS Verresti a letto con me?
BLOGGER Ecco... è che ho mille cose da fare!
postato da: CarisW alle ore 15:13 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: le interviste di caris
venerdì, 30 ottobre 2009

L'AMORE?

L'amore non esiste.
E' solo un sogno che popola le notti degli stolti. Chimera, illusione, ricettacolo di false speranze, luce malata, ignobile trucco creato da demoni scaltri, vuoto abisso di dolore, palude di morte e di disperazione, eterno flagello, fiamma consunta.
Anche l'ultima dea abbandonò chi credeva di amare.
postato da: anneheche alle ore 17:58 | link | commenti (43) | commenti (43)
categorie: non lo so
martedì, 27 ottobre 2009

LA VALLE DI PHIL: NICO24 INTERVISTA ANNEHECHE

1) La valle di Phil è la prima serie che scrivi da quest’estate (l’ultima prima di quella, per chi non ricordasse, è stata Programmazione di un’esistenza… tutta un’altra cosa) ed in effetti, come tu stessa hai detto, è molto diversa dalle cose che hai fatto in precedenza. Perché hai deciso di scriverla?
HECHE Per una serie di motivi. Non è semplice stilare una graduatoria attendibile e precisa, anche se penso che il motivo numero uno sia stato il desiderio di scrivere un lungo racconto di avventura, ambientato negli spazi aperti, in mezzo alla natura. In realtà, la scelta geografica è piuttosto casuale: avrei potuto "trasferire" Phil Weir in Africa oppure in Amazzonia; ciò che contava era che la vicenda si svolgesse al cospetto delle montagne, delle foreste o del mare. Perciò, metterei al primo posto il concetto di avventura. Una seconda ragione deriva da una mia certa stanchezza per le tematiche che mi erano diventate abituali: amori finiti, cupio dissolvi, storie di perdenti. Questa mia stanchezza avrebbe potuto essere trasmessa ai lettori. Infine, non posso dimenticare i ragazzi dell'officina -l'istintualità di molte mie scelte.

2) I personaggi sono molto interessanti, diversi tra loro e ben caratterizzati. Ti sei ispirata a qualche tua conoscenza quando li hai ideati?
HECHE Ti ringrazio, cara! Dunque: Phil Weir e Jack Straw sono esclusiva farina del mio sacco. Per le due ragazze, invece, ho preso come (vago) riferimento un film ambientato su una barca. Le attrici erano Elizabeth Hurley e Patsy Kensit. Nel film, la Hurley, che sembrava il personaggio più positivo, uccideva la Kensit, soffocandola con un cuscino. Tom, invece, rappresenta la violenza ottusa purtroppo ben presente nella nostra società. Nessuna conoscenza diretta, quindi.

3) Sempre riguardo ai personaggi: qual è il tuo personaggio preferito, e qual è quello che ti è venuto meglio?
HECHE (Ride) Credo che sia Phil, per entrambe le domande. E' un uomo che fatico a capire, ed è questo che mi affascina in lui. E' un idealista ma è anche cinico e violento, è molto intelligente ma anche alquanto ingenuo. Ha una visione tutta sua della vita, sicuramente egoistica, però c'è del buono nella sua ricerca del karma. Poi mi piace molto Patsy.

4) Hai difeso spesso e volentieri Phil dagli attacchi di molti dei tuoi lettori… perché? Lo hai fatto per amore delle tua “creatura” o perché pensi davvero che in fondo fosse un bravo ragazzo e agisse a fin di bene?
HECHE L'ho difeso, è vero. Phil è fatto di luci e ombre; penso che sia un personaggio reale, non stereotipato. E metto la mano sul fuoco a proposito della sua buona fede. Lui crede veramente di agire per il bene di tutti. Che poi questo sia opinabile è un altro discorso.

5) Hai descritto un tipo di vita che apparentemente potrebbe sembrare idilliaco: una valle, delle persone che dovrebbero amarsi, la natura incontaminata e qualche canna. Credi che sia una cosa che, al di là di Jack Straw, potrebbe davvero funzionare?

HECHE Penso di sì. A me piacerebbe, per esempio. Porrei due sole condizioni: poter continuare a scrivere, a leggere, ad ascoltare musica; e scegliere gli altri due lati del triangolo ;-)

6) So che odi le metafore, ma magari in questo caso hai fatto un’eccezione… qualche metafora nella serie?
HECHE Hai una grande memoria, cara Nicoletta! Mah... direi di no. Con questo racconto ho un unico intento: divertire chi mi legge, senza messaggi nascosti o simboli di vario genere. Evasione pura, insomma.

7) Io continuo a pensare che non se ne salvi uno (dal punto di vista umano) dei personaggi della tua storia: forse Patsy, ma non metterei nemmeno per lei la mano sul fuoco.Tu che dici?
HECHE Ripeterò una mia frase standard: una volta editata, una storia appartiene ai lettori e non già a chi l'ha scritta. Da lettrice, io salverei Patsy. E' una donna in gamba. E' molto maturata, rispetto agli inizi. E i suoi sentimenti sono umani, credibili.

8) Hai detto spesso, rispondendo ai commenti dei tuoi lettori, che non sapevi dove sarebbe andata a finire la storia. Quindi davvero non avevi nessuna idea e hanno fatto tutto i ragazzi dell’officina? Oppure sapevi almeno che ci sarebbero stati morti, tradimenti e un “lieto fine”?
HECHE Hanno fatto tutto i ragazzi dell'officina, come sempre del resto. Soltanto in un caso sapevo già tutto. Mi riferisco alla serie... ehm... Nicoletta :-D

9) So che secondo te i racconti non vanno spiegati. Ma forse almeno la morale di questa serie, dal punto di vista di chi l’ha scritta, ce la potresti dire (che poi magari non collima con quella che hanno dato i tuoi lettori, eh, però…)
HECHE Sei proprio brava: dovresti fare la giornalista. Mumble mumble, per adesso non intravvedo una morale, forse arriverà alla fine, o forse sono io che non riesco a coglierla. Davvero, sono sincera.

10) Sei soddisfatta del risultato ottenuto?
HECHE In linea di massima, sì, anche se a posteriori c'è sempre qualcosa che vorresti cambiare. Però, una volta che hai scritto, limato e corretto, devi accettare il risultato. Altrimenti diventerebbe la storia infinita.

11) Hai deciso di scrivere il seguito. Qual è il motivo?
HECHE Il motivo? Un'esigenza quasi fisica. Il desiderio irresistibile di ritrovarmi ancora con Phil, Patsy... e chi verrà.

12) Puoi farci qualche anticipazione? Lunghezza? Personaggi?

HECHE Mi è impossibile farlo: è tutto nelle mani dei ragazzi dell'officina. Forse ci sarà una Nicole. Al momento altro non so.

13) Pensi che piacerà di più o di meno della prima serie? E pensi verrà meglio o peggio?
HECHE Penso positivo, tesoruccio.
Un bacio*
postato da: CarisW alle ore 13:43 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: le interviste di caris
giovedì, 22 ottobre 2009

NICO24 INTERVISTA UNDERWETBASTARD

NICO: Benvenuto Under. Negli ultimi tempi, come sai, sono stata molto fortunata, perché ho potuto intervistare anneheche, Ariendil ed ora anche te. Sono contenta che hai accettato di rispondere alle mie domande, spero che ci divertiremo.

UNDER: Troppo buona, la fortuna è mia.


NICO: Eh eh, allora siamo fortunati entrambi. Da buoni nani nessun aperitivo per noi, ma due pinte di chiara fresca sono già state spinate per l’occasione: a che cosa brindiamo?

UNDER: Alla pietra eterna sapientemente lavorata, alle asce ben affilate ed alle teste di orchetti sparse intorno a noi e, perché no, alla nostra beniamina comune che ci ospita tanto gentilmente.





NICO: Mi sembra un bel brindisi. Cin cin! Ora direi di entrare nel vivo: considero esauriti i convenevoli con l’offerta della birra, va bene?



UNDER: Per i convenevoli sì, ma prepara altre pinte che la prima è evaporata.



NICO: Sarà fatto. Abbiamo un’intero fusto a disposizione… la vedi laggiù la spina? E’ tutta per noi. Iniziamo allora: a me sei sembrato subito una persona simpatica e molto “alla mano”. Che dici? Collima con quello che tu pensi di te stesso? Oppure ho preso un granchio?

UNDER: Ci hai preso in pieno, mi considero una persona "pane e salame" se l'espressione rende l'idea, molto con i piedi per terra. Preferisco essere sincero ed apprezzo di più un "vaffanculo" detto con il cuore che un sorriso falso, per quanto riguarda la simpatia, sono contento che tu la pensi così :-)




NICO: Pane e salame rende l'idea... di una cosa, comunque, sono quasi certa: sei una persona molto diretta. E questo mi piace. Anche nella vita di tutti i giorni applichi questo tipo di comportamento, o cerchi di essere più diplomatico?



UNDER: Assolutamente, ho incrinato (ma anche rinsaldato) un sacco di legami personali comportandomi così, a volte faccio terra bruciata dietro di me, ma non riesco a trattenermi se le cose "non mi vanno giù" e forse è meglio che la terra bruciata resti tale in molte occasioni, purtroppo il mio lavoro non mi permette di essere me stesso.



NICO: La terra bruciata a volte è persino utile: ti levi dei gran scocciatori. Comunque, torniamo a noi: io divido il mondo in due categorie di persone, che possono essere ovviamente più o meno nette, quelle che sono molto preoccupate di piacere alle gente, e quelle invece a cui non interessa proprio. Tu a quale delle due senti di appartenere, e perché?

UNDER: Io cerco di essere me stesso, mi spiace quando qualcuno mi giudica male e sarei un ipocrita se dicessi che non mi importa del parere di nessuno, diciamo che tengo molto all'opinione che hanno di me le persone importanti della mia vita, per il resto che si arrangino ;-)



NICO: Sei un uomo sposato, giusto? Quindi hai esperienza di matrimonio e convivenza… com’è?



UNDER: Hehe, la domanda da 10 milioni di euro, premetto che la risposta sarà lunga,se ti dicessi che dopo quasi 9 anni devo ancora scoprirlo mi giudicheresti un pazzo? Per ora bene. Tieni conto che l'idillio perfetto non esiste, e per "non esiste" intendo proprio dire che NON ESISTE. Ognuno ha i suoi pregi ed i suoi difetti, la regola per me aurea in un rapporto di coppia è la seguente: "Un matrimonio (o convivenza non cambia assolutamente nulla) è come una linea tracciata a metà strada tra le due persona, fin tanto che entrambi si tende al raggiungimento della linea le cose fileranno sempre lisce"
Ovviamente si litiga, in certi periodi di più in altri di meno, ma se alla base ci sono amore e rispetto, beh ogni litigata è una scusa in più per fare pace ;-)




NICO: Mi stai dicendo che ti sei sposato quando avevi la mia età? O che sei andato a convivere? Aiuto… una decisione difficile quando si è così giovani. Avete deciso insieme o le hai fatto la classica proposta? Ti va di raccontarci com'è andata?


UNDER: Sono andato a convivere (leggi mi sono piazzato in casa sua) quando avevo 23 anni, è stata una mossa avventata, istintiva ma che si è rivelata vincente, ah dopo 3 mesi che ci conoscevamo :-) ci siamo sposati dopo 5 anni di convivenza ed è stata una scelta comune anche se si, la proposta c'è stata, tornassi indietro rifarei tutto daccapo, sbagli compresi


NICO: Ti sei sposato in Chiesa o in Comune? Perché? (non so se questa domanda è indelicata, ma penso che se fossi sposata e la facessero a me non sarebbe un problema, quindi...)


UNDER: nessun problema, ci siamo sposati in comune perché non siamo praticanti e siamo anche poco credenti, o per lo meno credenti a modo nostro (si a Dio, o come lo vuoi chiamare NO ASSOLUTO alla chiesa ed al sistema clericale che abbindola le masse, ma questo è un altro post a parte :-) ) ma la funzione non ha avuto nulla a che invidiare ad una vera e propria cerimonia, eravamo in una sala stupenda (comune di Milano) e la delegata del sindaco è stata bravissima, mi ha commosso ed ho pianto come una fontana al momento del si, alla faccia del sesso forte

NICO: E' molto bello quello che hai raccontato... grazie! Ora, tu sei il mio guru: magari i lettori di Caris non lo sanno, ma sei stato nominato tale qualche tempo fa e ora svolgi il tuo ruolo in maniera ineccepibile, direi. Hai mica delle ricette o dei consigli per far andare tutto bene nelle questioni di cuore da elargire alla tua giovane allieva?



UNDER: "Non esistono leggi in amore, basta essere quello che sei, lascia aperta la porta del cuore..." ti dice nulla? ;-)
Citazione di Ferradini a parte (anche se tu sei molto giovane), non ho consigli in particolare, se non uno: "Ama e sii te stessa, sempre"



NICO: “…vedrai che una donna è già in cerca di te…”

Ohi, Teorema la conosco, per chi mi hai presa? ;-)

Comunque ho recepito il concetto e preso nota: grazie…

Per quanto riguarda questo, io ho notato che ormai e spesso sono le donne che conquistano gli uomini, quasi corteggiandoli, e non viceversa. Mi chiedevo se fosse il tuo caso… Oppure sei stato tu a conquistare tua moglie? Se sei stato tu hai utilizzato una qualche tattica infallibile o che altro?

UNDER: HAHA, tattica infallibile, HAHAHA
Scusa la risata, ma secondo me è da SEMPRE che le donne conquistano gli uomini facendo in modo di essere corteggiate per farci sentire importanti, ora forse le donne (o le ragazze molto giovani) si sono stancate di giocare e sono passate all'azione. Nel mio caso è stata la "simpatia" che tu hai trovato in me a conquistare la donna che ora è mia moglie, ma il primo passo lo ha fatto lei.




NICO: Ah, questo dettaglio mi era sfuggito. Ma come volevasi dimostrare alla fine il primo passo lo ha fatto lei. Sogni, desideri, progetti. Sparane uno per ognuna di queste categorie.

UNDER: Sogno: Potessi portare a casa il pane facendo il fotografo sarebbe il massimo
Desiderio: Al momento nulla di particolare, diciamo continuare a vivere serenamente come adesso, un po' più in grana forse, ma chi non lo vorrebbe? ;-)
Progetto: Ora come ora sto seguendo un corso di spagnolo on-line, mi piacerebbe terminarlo e parlare bene lo spagnolo come parlo l'inglese, poi ovviamente il mio progetto numero 2: il mio racconto 2195 (pubblicità esplicita).



NICO: Ah ecco, la pubblicità esplicita ci sta, poi quella serie è proprio bella… ehi, voi, capito? Andate a leggere! (hai visto che promoter?) Ora, supponiamo che per qualche motivo ti piovano dal cielo dei soldi, diciamo qualche milione di euro: che cosa ne faresti?

UNDER: La proverbiale vincita al Superenalotto? sinceramente non lo so cosa farei, vorrei vedere chiunque in quelle condizioni, si dice sempre che si farebbe questo o quello, ma è difficile da dire con certezza, sicuramente sistemerei un po' di buchetti, questo si, farei qualche viaggetto, ma sono bazzecole, ne resterebbero un sacco, una buona parte la reinvestirei in modo da avere una rendita costante che mi consentisse di seguire il mio sogno (vedi risposta sopra) e una gran parte la metterei a favore di progetti come betterplace e lifesaver bottle, idee industriali innovative davvero in grado di cambiare il mondo in bene. Poi comprerei i diritti d'autore di un bellissimo libro mai promosso e ne farei una pubblicità spietata per far felice l'autrice.



NICO: Bei programmi, bravo! Non mi resta che augurati di vincerli ‘sti soldi, se giochi. Però, pensavo, tu credi che i soldi facciano la felicità? Permettono di togliersi degli sfizi e di viziarsi, è vero, ma a parer mio la felicità è altro… tu che dici?



UNDER: Io sono convinto che i soldi affittino la sensazione temporanea di felicità, come dici tu, consentono di fare tante cose, ma la felicità vera non va d'accordo con i tanti soldi, tanti soldi fanno la noia e poi si finisce ad avere figli che buttano sassi dai cavalcavia o danno fuoco a cani randagi perché si annoiano.


NICO: Uno che fa cose del genere è un idiota e se si giustifica dicendo che è annoiato e ha troppi soldi è ancor più idiota. Io lo manderei in Siberia a spaccare sassi (scusate, eh!). A proposito di lavoro.. non so bene di che cosa ti occupi nella vita, non l’ho capito. Puoi dircelo? O almeno dirci se ti piace oppure no? E se sei un uomo ambizioso dal punto di vista della carriera?

UNDER: Nessun problema, non sono una spia del KGB, posso parlarne :-)
Ho passato tanti mestieri tra i quali il grafico, il progettista di impianti elettrici, l'amministratore di rete, programmatore e tecnico di laboratorio di stampa digitale, attualmente lavoro in una software house, mi occupo di supporto tecnico ai clienti che hanno problemi con una delle applicazioni che vendiamo, mi piace abbastanza perchè sono a contatto con tanti aspetti della programmazione (mia altra passione da sempre) anche se odio il fatto di dover essere sempre carino e gentile con i clienti, a volte li vorrei ammazzare con "amorevoli colpi d'ascia" Per il futuro vorrei spostarmi al ramo sviluppo, sempre che una pioggia da milioni di euro (o da 4000 euro al mese) mi faccia definitivamente scegliere per la mia passione reflex.


NICO: Ok. Allora non era una cosa misteriosa come me la immaginavo... per un po' ho pensato facessi qualche lavoro strano... ;-) Mi spiace che non hai avuto domande sul sesso, ma io sono un po’ timidina in queste cose, e quindi ho preferito evitare (so che le ho fatte ad Ariendil, ma quella è stata un’eccezione…)



UNDER: Sii contenta invece, ti sei risparmiata una tortura :-)



NICO: Beh, io ti darei il beneficio del dubbio. In ogni caso è possibile che qualcuno decida di farti un’intervista del genere, e secondo me sarebbe interessante. Quindi ti ringrazio di nuovo per la disponibilità e ti mando un Abrazo.



UNDER: Grazie a te dell'intervista e delle innumerevoli medie offerte, mi porti a casa adesso? Non credo di poter guidare...




NICO: Ecco… lo sapevo che finiva così… adesso mi tocca davvero riportarti a casa. Beh, mi sa che è meglio… guarda che roba, non ti reggi nemmeno tanto bene in piedi… ;-)
postato da: CarisW alle ore 13:33 | link | commenti (29) | commenti (29)
categorie: le interviste di caris
martedì, 13 ottobre 2009

INTERVISTA A LETTO 3: NICO24 E ARIENDIL

NICO: Ehi, Ariendil, accomodati. Sei agitata per l’intervista? Io, per metterti a tuo agio, ho preparato un negroni per te (so che è un po’ presto… ma è fatto per bene, giuro!) e un spritz col Campari per me...

ARIENDIL: Agitata io? Figurati! Ma l'aperitivo lo accetto volentieri, grazie.

NICO: In effetti ci vuole ben altro per renderti inquieta... se sei pronta, partiamo.

ARIENDIL: Pronta.

NICO: Penso tu sia la persona più riservata che ho incontrato fin’ora su Splinder. Non che io sia qui da molto, o conosca tanta gente, ma tant’è. Niente nome, poco e niente della tua vita né informazioni personali… se non quello che si può desumere dai tuoi racconti, e da Ombra e Magia naturalmente. A volte ho avuto l’impressione che tu lo faccia per difenderti, ma ovviamente potrei sbagliare. E’ così? O ci sono altri motivi per tale comportamento?

ARIENDIL: Guarda, io a domanda rispondo. A volte... Non sempre. Ma di certo non do risposte se non sono state fatte domande. Se qualcuno dovesse chiedermi come mi chiamo lo dirò senza problemi e questo vale per molte altre cose. La maggior parte di quello che non ho scritto di me non l'ho scritto perché non ritengo sia funzionale per leggere i miei racconti. Una minima parte non l'ho scritta per difendermi.

NICO: Perché sei su Splinder per leggere e scrivere. Giustamente. Quindi in realtà non sei riservata?

ARIENDIL: No, quella è Ale. Io sto su Splinder per leggere e per scrivere, ma se incrocio persone che ritengo valide non vedo perché dovrei limitarmi a considerarle utenti di Splinder e non conoscenti o, in pochi casi, amici. Con loro mi comporto come con le persone che conosco nella vita reale. E anche nella vita reale sono riservata su alcune cose.

NICO: Parliamo ancora della tua personalità. Ho notato un cinismo secondo me piuttosto strano per una ragazza della tua età. E anche un certo pessimismo, riguardo il futuro, il mondo… E’ dovuto ai casi della vita, oppure è un lato del tuo carattere?

ARIENDIL: Credo faccia parte di me, al di là delle esperienze di vita. Un po' di cinismo c'è, ma, come forse ho già detto da qualche parte, non va visto in modo necessariamente negativo: è solo un modo finalistico e utilitaristico di guardare le cose, spesso accompagnato da una buona dose di sarcasmo o ironia, a seconda dei casi. Aiuta a non fasciarsi la testa prima del tempo e a non farne una tragedia se tocca fasciarsela davvero. Il pessimismo, invece, va e viene. Al momento è meno spiccato del solito.


NICO: A volte cinismo e pessimismo fanno a pugni con i sogni. Tu ne hai sogni?

ARIENDIL: Se non ne avessi avanzerei a tastoni nel buio, non trovi?

NICO: Sì, immagino sia come dici. Me ne puoi dire almeno uno?

ARIENDIL: Mah, i sogni si dividono in piccoli sogni e grandi sogni. I piccoli sono gli obiettivi che ti dai, quelli raggiungibili. Uno di questi potrebbe essere fare il mio lavoro come dico io, non solo bene, ma al meglio. I grandi sogni sono le speranze. E la più grande è essere serena.

NICO: Beh, la serenità è un sogno inflazionato, visto che è anche il mio. Ora un’ultima cosa sul carattere, poi la finisco, promesso. Scusa se te lo dico, ma a volte sei un po’ rude, dai qualche rispostaccia nei commenti... Ho visto amarezza in alcuni momenti, rabbia e distacco. Ma anche altro: tanta dolcezza, passione e intelligenza… Due lati della stessa medaglia? O è più complicato di così? Forse sei tutto questo insieme, ed emerge quel che più è adatto a quel momento? (questa è complicata, e non so se l'ho resa al meglio... se non è chiara provo a spiegarmi meglio).

ARIENDIL: E’ chiara, è chiara. Sicuramente vado molto a momenti, ma dipende anche dalla persona che ho davanti. Non è carino da dire, ma con alcune persone io non ci riesco proprio ad essere dolce e carina. Allo stesso modo, non riesco ad essere rude con altre, se non forzandomi ad esserlo per via delle circostanze. Credo di essere entrambe le cose, solo che non sempre si vedono tutte e due.

NICO: Ariendil e l’Amore. Io non ho ancora ben capito che cosa sia o come funzioni, l’amore. Lo riconosco quando lo vedo, ma le definizioni mi confondono sempre. Magari puoi raccontarmi cos’è per te, così prendo qualche spunto…

ARIENDIL: Ecco... Che ce n'è un altro di cocktail?

NICO: Te lo preparo subito... tanto stavo per alzarmi per riempire il mio bicchiere. Vuoi passare a qualcosa di più forte? Ti offrirei un Montenegro, ma so che non apprezzi...

ARIENDIL: Mi darei all'assenzio per rispondere a questa domanda.

NICO: Possiamo saltarla se preferisci. Ne ho molte altre.

ARIENDIL: No, va bene. Non è poi così difficile. Neanch'io penso ci siano definizioni valide. E penso anche che sei già a buon punto se lo riconosci. Se dovessi scegliere una sola parola tra tante, prima di felicità, appagamento, complicità, dolcezza, mi viene in mente completezza. L'Amore è quando senti che non ti manca nessun pezzo. Credo.

NICO: Alla faccia dello spunto… Ora citerò a memoria una parte di un tuo commento ad un racconto di parecchio tempo fa: “una volta ho visto uno con tre reni, non ho mai visto uno con più di un cuore”. Questo sta a dire che credi che una volta donato il proprio cuore ad una persona, quando lo si riceve indietro, magari a pezzi, non si può più sistemarlo? C’è un solo vero amore nella vita di ognuno? Perché se è così, temo di avere un problema...

ARIENDIL: Non è che non si può sistemare quando lo si riceve indietro. Non si riceve proprio indietro. Penso che quando ami davvero, anche se la storia finisce, il tuo cuore resta lì dove lo hai lasciato. E non se ne ha un altro da donare di nuovo. Sì, credo ci sia un solo vero amore nella vita di ognuno. (che memoria!)

NICO: Aspetta, forse è meglio se prendo la bottiglia del Montenegro. Eccomi... Ora tornerei su un argomento di cui abbiamo parlato in passato: quali sono le caratteristiche di una persona che ti fanno innamorare? Io nell’intervista che tu mi hai fatto ho parlato dell’anima, dell’attrazione fisica, della chimica e dell’aspetto… dato che un po’ ti conosco penso di immaginare dove andrai a parare, ma vorrei sentire comunque la tua risposta.

ARIENDIL: Escluderei l'attrazione fisica. Voglio dire, si può provare attrazione fisica per una persona che non ami e, viceversa, ti puoi innamorare di qualcuno che inizialmente non desideri, anche se poi inevitabilmente finisci per esserne attratta anche sessualmente. Escluderei anche le affinità caratteriali: non potrei mai innamorarmi di uno troppo simile a me, lo odierei il giorno dopo! Diciamo che una persona per farmi innamorare deve accendermi. Ora, che significa precisamente non lo so, ma è l'unico modo in cui lo so spiegare.

NICO: Beh, credo sia chiaro, o almeno io ho capito. C'è un ultima questione, riguardo questa storia dell'amore: Ariendil è un Cavaliere delle Ombre. Implacabile guerriero, forte, coraggioso e onorevole. E quindi mi chiedevo, che cosa farebbe per amore? E per vedere felice la persona che ama?

ARIENDIL: Sfatiamo un mito: per amore non si fa tutto. E' per rendere felice la persona che si ama che si fa tutto. Quindi direi che Ariendil non farebbe assolutamente niente per arrivare all'amore, ma farebbe qualsiasi cosa per far stare bene chi ama. Ammesso che possa mai amare qualcuno, si intende.

NICO: Giusto, ammesso che possa amare qualcuno... per quanto riguarda il resto mi trovi d'accordo. Abbiamo parlato d’amore, ed è finita che abbiamo bevuto ben più di un aperitivo. Forse ora è meglio se passiamo alla camera da letto: sono sicura che sarà interessante… che ne dici?

ARIENDIL: Se c'è da passare in camera da letto sono sempre più che pronta ; )

NICO: Oh, bene… mi fa piacere sentirtelo dire. Tu ti consideri una persona che ci sa fare in questo genere di cose? Intendo nel gioco della conquista, o della seduzione e, perché no, anche nel sesso…

ARIENDIL: Risposta sincera o di circostanza?

NICO: Ma che domande... lo sai che io amo le risposte sincere! Sono sempre le migliori. E non ti preoccupare, anche se tesserai le tue lodi non penserò che sei presuntuosa...

ARIENDIL: Ok. Allora, sinceramente parlando, credo di essere una schiappa mai vista.

NICO: E perché hai questa convinzione, se si può chiedere?

ARIENDIL: Perché se parti promettendo nove settimane e mezzo e poi viaggi sulla normalità sei una delusione. Se invece metti le mani avanti e poi sei discreta sei una bella scoperta. Visione utilitaristica e finalistica delle cose, ricordi?

NICO: E' una buona idea. Brava. Io dovrei impararla questa cosa. Dai ripetizioni?

ARIENDIL: Ah, stai messa peggio di me allora...

NICO: Intendo per imparare ad avere una visione utilitaristica delle cose, non per il sesso.

ARIENDIL: Ah ecco. Ahahah! Mi sto ammazzando dalle risate a fare quest'intervista! Brava!

NICO: Oh, grazie... Dato che sei una schiappa, immagino che tu non consideri il sesso un elemento fondamentale in un rapporto? Sarebbe come darsi la zappa sui piedi...

ARIENDIL: Tu infatti non hai mai visto i miei piedi: pieni di lividi. E' un elemento fondamentale eccome.

NICO: Ahahah, lividi sui piedi: questa è buona! Mi stai confondendo un po’, ma sono d'accordo: il sesso è fondamentale. Però, però... cos'è il sesso senza amore? Mi spiego: tu credi che il sesso abbia senso se non c’è l’amore?

ARIENDIL: Il sesso senza amore è sesso, non ci vedo niente di male. Se è tra persone consenzienti e libere da relazioni.

NICO: Non ho detto che tu debba vederci qualcosa di male. Semplicemente mi chiedevo se è una cosa che ti piace fare. In effetti nemmeno io ci vedo niente di male, ma in questo momento trovo che non ne valga molto la pena.

ARIENDIL: Non so bene cosa rispondere. E' una cosa che mi piace fare? Non lo so, è una cosa che può capitare. Poi a volte mi piace, altre no, altre volte è senza infamia e senza lode.

NICO: Come a dire: può andar bene e può andar male, come tutte le cose. E' ragionevole. Una volta parlammo di dove stavi, sotto e/o sopra, ricordi? Quella volta, in realtà, giocavamo, ma adesso te lo chiedo per davvero. Di solito ognuno ha le sue preferenze…

ARIENDIL: E pensare che eri partita con la riservatezza, l'amore, bla bla... Preferisco sotto, ma poi tanto ci si muove, si cambia, ci si alterna...

NICO: Beh, il mio scopo era metterti a tuo agio, farti bere abbastanza e portarti in camera da letto… E ci sono riuscita, mi pare... ;-) Giusto che siamo in vena di confidenze sulle preferenze in questo ambito... sei una donna a cui piace sperimentare? O vai più sulle cose semplici ed efficaci?

ARIENDIL: In genere sono sempre per le cose semplici ed efficaci. Tuttavia dipende anche dalla persona con cui sono, chi è, che tipo di relazione abbiamo, quanto mi fido. Comunque, mi piace fare le cose step by step, quasi sempre.

NICO: Ecco l'ultima questione: in alcune occasioni mi è capitato di vedere scene che rasentano gli atti osceni in luogo pubblico: io non mi scandalizzo mica, anche se preferirei farle in privato alcune cose. Tu, invece, faresti mai qualcosa di un po’ spinto in un luogo dove sai che qualcuno ti potrebbe vedere? O sei una persona pudica?

ARIENDIL: Sono molto pudica. C'è luogo e luogo per fare le cose.

NICO: Bello. Mi piace. Ho finito sai... soltanto una cosa, prima di salutarci. E’ stato piuttosto difficile preparare queste domande, perché io e te ci conosciamo almeno un po’. Com’è andata quest’intervista, secondo te?

ARIENDIL: Bene, ma mi aspetto vada meglio il dopo intervista… ehi, sto scherzando! Non è questa la risposta! Mi sembra sia andata bene, anche se ho mentito: un po' di tensione alla fine c'è stata.

NICO: Bene. Grazie Ariendil, è stato un vero piacere… :-)
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sabato, 10 ottobre 2009

INTERVISTA A LETTO 2: CARIS WOOLER E NICO24

Le interviste di Caris WoolerCARIS Da uno a dieci, quanto ti piace fare sesso?
NICO Parti in quarta, eh! Ma non l’avevo detto che sono timida e riservata? ;-)

Comunque, per quanto riguarda il sesso, dipende…

Se devo immaginare che la tua domanda riguardi una situazione ideale… direi un bel nove.

Sì, penso che nove vada bene.

CARIS I sentimenti sono indispensabili, utili o a volte superflui?
NICO Per il sesso? Indispensabili. Non ha proprio significato senza. Non vale nemmeno la fatica. Se è soltanto per fare un po’ di movimento preferisco di gran lunga la palestra… :-P

CARIS Sia per la tua personalità, sia per l'arguzia con cui sai porti, e anche per l'avatar, suvvia, hai sicuramente infranto qualche cuore, e stimolato più di un maiale. Ho una certa esperienza in queste cose...
Come hai vissuto, e vivi, queste situazioni, per te nuove?
NICO Nessun cuore infranto, mi spiace deluderti. Nessun maiale alla mia porta.

Forse la mia “personalità” e la mia presunta “arguzia” scoraggiano… invece che incoraggiare.

Così come l’avatar, con l’elmo, la spada e il sangue…

O forse i maiali sono ormai migrati verso altri lidi.

In ogni caso, io sono sempre molto schietta, quindi non avrei problemi a risolvere (o liquidare, se preferisci) questo genere di questioni, senza tante storie.

CARIS Sei la massima esperta e la più profonda conoscitrice de "Il Signore degli Anelli". Due personaggi, uno maschile e uno femminile, con cui andresti a letto?
NICO (Non esageriamo, su: ora temo il momento in cui mi coglierete in errore… perché prima o poi accadrà!)

Dopo che ho detto ad Ariendil che Eowyn è il mio personaggio preferito non penso di stupire nessuno se dico che la prescelta sarebbe certamente lei.

Per quanto riguarda l’uomo, fammi pensare… prima che facessero il film era Elrond.

Poi hanno scelto l’agente Smith, quello di Matrix, per interpretarlo e quello ha ucciso tutte le mie fantasie nei suoi confronti. Morte e sepolte.

Quindi passerei al secondo in carica: Faramir.


CARIS Preliminari? O subito al sodo?
NICO Ma che domande. Preliminari, ovviamente. In giusta quantità e di buona qualità.

Certo, bisogna essere bravi anche in quelli… e poi è necessario arrivare anche al sodo.


CARIS Attori che ti attraggono in modo particolare?
NICO Uomini? Brad Pitt, ma soltanto in “Vi presento Joe Black”. Paul Walker, quello che ha fatto “The fast and the furious”. E Matt Damon.

Se la domanda riguardava anche le attrici, penso che lo sappiano tutti (o almeno tutti quelli che frequentano il mio blog): Charlize Theron e Keira Knightley.

CARIS Hai mai letto libri erotici, oppure visto film di quel genere? In caso affermativo, ti hanno eccitata? E in che misura?
NICO Diciamo che ho letto qualche libro e ho visto qualche film, soprattutto quando ero più giovane di ora, e mi pare che all’epoca mi fossero piaciuti.

Recentemente ho letto “Lesbo è un’isola del mar Egeo”, ma non perché è un romanzo erotico.

In realtà, come in tutte le cose, preferisco di gran lunga la pratica alla teoria. E quella è teoria.

CARIS Per un milione di euro?
NICO Cosa? Comunque no.


CARIS Come vivi l'autoerotismo?
NICO In questo momento credo di aver bisogno di un po’ di magia, e trovo che all’autoerotismo manchi totalmente, quindi non lo vivo proprio. Comunque vado a fasi alterne. E più in generale sono abbastanza serena a riguardo.


CARIS Il posto migliore dove fare sesso?
NICO Un bel letto matrimoniale. Oppure una bella spiaggia deserta, con un cielo stellato e un vento fresco che porti il profumo del mare.

In ogni caso, sempre ampi spazi... ;-)


CARIS Preferisci il silenzio o la musica? Nella seconda ipotesi, quale?
NICO Vanno bene entrambi: ci sono momenti in cui il silenzio è il massimo, e altri in cui la musica rende tutto perfetto. Dipende dalla situazione.

Se è una situazione “da musica”, deve ovviamente essere buona musica.

Tanto per citare un gruppo dico Led Zeppelin, e per citare un album dico Led Zeppelin IV.

E infine, tanto per citare anche una canzone, dico Stairway to heaven (banale e scontata, lo so…)

CARIS Vuoi raccontarci la tua esperienza più bella?
NICO Forse questa non è una buona idea. Non saprei nemmeno da che parte cominciare per descrivere questa cosa. Sono sicura che non renderei giustizia a quel che è accaduto o a quel che ho provato, e non mi pare giusto.


CARIS Grazie! Un casto abbraccio :-D
NICO Casto? Ma sentila… o meglio: anvedi questa! ;-)

Va bene, un casto abbraccio anche a te.
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sabato, 03 ottobre 2009

INTERVISTA A LETTO

ARIENDIL Già ti ho intervistato una volta, ma in quel caso erano domande “da salotto”. Ti va se stavolta ci spostiamo in camera da letto?

ANNEHECHE D'accordo, menestrella.

ARIENDIL Non credo di rivelare un segreto se dico che sei, sei stata e probabilmente sarai l’oggetto del desiderio di molti tuoi lettori (e non). Eppure non hai mai messo una tua foto, centellini contatti extra-splinderiani e non ti poni come una in cerca di avventure. Come te lo spieghi questo successo?

ANNEHECHE Guarda, questo è veramente un grande mistero. Un bel giorno ho deciso di non chiedermelo più, perché non riuscirei mai a trovare una risposta.

ARIENDIL Riesci almeno a dare una motivazione al fatto che conquisti sia uomini che donne?

ANNEHECHE Un altro mistero. Fra l'altro, come giustamente hai osservato, io mi comporto in modo schivo e specifico sempre che sono su Splinder solo per scrivere. E leggere.

ARIENDIL Non pensi che alcune persone possano essere attratte proprio da questo tuo modo di fare sfuggente?

ANNEHECHE Credo che sia possibile. Ma anche ironico, tutto sommato.

ARIENDIL Perché ironico?

ANNEHECHE Il motivo è semplice: faccio di tutto per allontanare i "corteggiatori", sono onesta e franca, non "gioco" mai. E guarda con che risultati!

ARIENDIL Hai mai avuto una relazione con qualcuno conosciuto tramite il blog?

ANNEHECHE Assolutamente no.

ARIENDIL Perché non hai trovato nessuno di interessante o perché te lo vieti a priori?

ANNEHECHE La risposta è di una semplicità enorme. Sarò ripetitiva ma quando devi descrivere un piatto di spaghetti al pomodoro descrivi un piatto di spaghetti al pomodoro. Io sono su Splinder solo per scrivere. Anzi voglio aggiungere una cosa: trovo che ci sia una grandissima mancanza di rispetto nei miei confronti, perché ci sono persone che fingono di essere interessate ai miei post quando in realtà hanno tutt'altre mire. Non mi ci fa pensà perché altrimenti mi incazzo proprio.

ARIENDIL Ti ci faccio pensare uguale. Non c’è stato neanche qualcuno che ti abbia fatto vacillare o per cui hai provato qualcosa di più che semplice amicizia?

ANNEHECHE E' un discorso che rifiuto a priori. Scusami l'espressione, ma bisogna essere fortemente sfigati per andare su Splinder a caccia di avventure. Se non sbaglio esistono delle chat apposite e poi c'è quel coso là, come si chiama?, ma sì che hai capito: faccia di libro.

ARIENDIL Direi che con i preliminari abbiamo finito. Lasciando da parte affetto, simpatie, affinità e stima, c’è qualcuno/a che potresti prendere in considerazione per una notte di sesso? Niente impegni sentimentali, solo una notte, poi ognuno per la sua strada.

ANNEHECHE Aridaje! None!

ARIENDIL Finalmente esci con la donna dei tuoi sogni. Serata grandiosa, tu sei irresistibile e lei esattamente come speravi che fosse. Quando la riaccompagni a casa ti chiede di salire e tu, che non mi sembri una stupida, accetti. Passi la notte con lei, ma, mentre ti accorgi che lei viene alla grande (nessuno ha alcun dubbio su questo, date le tue indiscusse abilità), tu aspetti ancora che il numero dei tuoi orgasmi superi lo zero. La cosa si ripete finché non ti è chiaro che, nonostante in tutto il resto vi troviate, a letto proprio non ci siamo. Come ti comporti?

ANNEHECHE Questa è una domanda molto intelligente. Premesso che non è vero che io sia questa bomba che dici, visto che in genere sono la parte passiva (chi ha letto "Lesbo è un'isola del Mar Egeo" lo sa), devo dire che questa situazione l'ho già vissuta. La spiegazione secondo me è scientifica, dato che i feromoni sono indotti dall'odore che senti a livello inconscio. A questo livello siamo fermi ancora al periodo preistorico. E' un istinto animale e infatti l'uomo è un animale. Aggiungerei anche l'animale più stupido e cattivo che esista. Quando succedono questi "inconvenienti" ne prendi atto con rammarico.

ARIENDIL E chiudi la relazione?

ANNEHECHE No. Ultimamente sono molto sull'asessuata.

ARIENDIL Vorresti dire che adesso per te non conta il sesso in un rapporto?

ANNEHECHE Io vado molto a periodi e penso che la vita si snodi come le stagioni. Chiaramente la vita finisce e le stagioni continuano. Tuttavia, sia nella storia individuale sia nella storia collettiva, esistono i corsi e ricorsi di vichiana memoria.

ARIENDIL Ho capito, non se batte chiodo. Quindi al momento che cerchi in un rapporto?

ANNEHECHE Al momento io non cerco affatto un rapporto. Cerco il profumo dell'autunno e i cimiteri lastricati di foglie cadute dagli alberi.

ARIENDIL A 33 anni?

ANNEHECHE L'età di Cristo. Cosa ti devo dire? Io ho attraversato un lunghissimo periodo di depressione che credo sia emerso anche da molti racconti che ho scritto. Talvolta racconti in prima persona, in altre occasioni riferiti a vari personaggi, ma in ogni caso tutti si incentravano sul tema del cupio dissolvi.

ARIENDIL Ale, senza offesa, quest'intervista "a letto" è un po' deprimente. Ravviviamo l'argomento. A parte le scene descritte nel tuo libro (nella doccia della palestra con Maddalena, al ristorante con Donatella, in pista con la mulatta) hai altre "chicche erotiche" che ti va di raccontarci?

ANNEHECHE Mumble mumble... Te posso raccontà questo: la scena finale del mio libro è ispirata a un fatto realmente accaduto. Successe questo: una sera io e Maria Grazia tornammo a casa un po' bevute e ci mettemmo a parlare di un certo film che entrambe avevamo visto. Per farla breve io volli provà quell'esperienza. A differenza del romanzo, non lo facemmo in una vasca da bagno ma sul letto. A posteriori credo di aver rischiato veramente la vita perché a un certo momento non ero più in grado di ragionare, continuavo a ridere sguaiatamente, quasi soffocando proprio per le risate, tanto che avevo le lacrime agli occhi, e penso che iniziasse a mancare l'ossigeno al cervello. Forse Maria Grazia reggeva meglio l'alcool o aveva bevuto meno di me: fatto sta che capì che doveva smettere. Probabilmente non sarei morta ma credo di aver rischiato dei danni permanenti al cervello.

ARIENDIL Secondo me, i danni permanenti ce li hai avuti. Però chi non ha letto il tuo libro non può capire quello che hai detto. Spiegaci cos'è successo esattamente.

ANNEHECHE :-D
E' successo questo: in linea di massima le donne hanno i muscoli adduttori più sviluppati degli uomini. Va aggiunto che Maria Grazia era una ragazza atletica. In pratica ho messo la testa tra le sue cosce e lei ha cominciato a stringere con tutta la forza che aveva. La cosa è durata diversi minuti, anche se non saprei quantificare esattamente quanti. Penso che Jessica Alba sarebbe molto adatta a svolgere questo ruolo.

ARIENDIL Abbiamo capito che l'asfissia ti piace. La pratichi anche come tecnica autoerotica?

ANNEHECHE Innanzitutto è successa una volta sola questa cosa. In secondo luogo, l'autoerotismo l'ho abbandonato da tempo. E in ogni caso l'ho sempre vissuto molto male a causa delle suore.

ARIENDIL Quindi, ricapitolando, niente sesso nè in compagnia nè da sola. Esattamente da quanto sei diventata casta e pura?

ANNEHECHE Circa da un anno.

ARIENDIL Potevi dirmelo subito, rimanevamo in salotto. Quindi grazie solo a metà.

ANNEHECHE Mah, il letto è uno dei posti più belli del mondo. Prego a metà.
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lunedì, 28 settembre 2009

NICO24 INTERVISTA ANNEHECHE

Ho dovuto lavorare di fantasia per trovare delle domande che non ti avesse già posto qualcun'altro o le cui risposte non fossero desumibili dal tuo blog in maniera più o meno chiara (o confusa, se preferisci :-D).
Non so esattamente che cosa ne sia risultato. Io ne sono abbastanza soddisfatta, nonostante forse esulino un po' dai racconti che scrivi e dal mondo di Splinder in genere; su questi argomenti d'altra parte ti sono state fatte già molte domande nelle altre interviste, a cui tipicamente hai risposto in maniera abbastanza esaustiva, per i tuoi standard... :-P

1. Cominciamo con una cosa facile. A me incuriosiscono sempre i tatuaggi (sarà perché li apprezzo e perché nella maggior parte dei casi hanno un certo significato): ne hai? No, sì (e cosa), perchè?
HECHE Mi piacciono molto. Ne ho quattro, il mio numero preferito: ciascuno di essi rappresenta un momento particolare della mia vita.

2. Scrivi in media due post alla settimana. Però non è come lavorare ad un romanzo. Quindi mi chiedevo, stai scrivendo un nuovo libro, o hai intenzione di farlo a breve?
HECHE Prima ne scrivevo anche tre. Ma forse due è un numero migliore, visto che è la metà di quattro :-D
No, per il momento non ho in mente di scrivere un romanzo (chi me lo pubblicherebbe, poi?); sono concentrata sulla mia ultima serie, "La valle di Phil." (Che, in effetti, potrebbe essere un romanzo, anche se per le esigenze del web non diventerà tale).

3. Milano. Pare che tu viva nel più grande centro urbano del nord Italia, cosa che sicuramente ha i suoi vantaggi, ma di certo anche i suoi svantaggi. Ti piace? Lasceresti mai la tua città, ed eventualmente per andare a vivere dove?
HECHE Non vivo più a Milano. Sono stata a lungo vicina a un bosco, di cui fra l'altro parlo nel mio libro, "Lesbo è un'isola del Mar Egeo".

4. Sappiamo bene che ami Il signore degli anelli, e se non sbaglio il tuo personaggio preferito è Tom Bombadil.
A chi ti senti di assomigliare maggiormente tra tutti i personaggi del libro?
HECHE Non sbagli, cara! Senza alcun dubbio, la fanciulla di Rohan: Eowyn. E' anche la mia preferita in assoluto (dopo Tom Bombadil, ovviamente), sebbene mi piacciano molto Aragorn, Boromir, Faramir, Gandalf, Galadriel, Sam (non Frodo!) e Gimli.

5. Meglio rimorsi o rimpianti? Perché?
HECHE Rimorsi. Per tutta la vita. I rimpianti fanno più male.

6. Se potessi andare a cena con uno scrittore, o con una scrittrice (anche defunto/a), chi sceglieresti e per quale motivo?
HECHE J.R.R. Tolkien! Per parlare con lui. O meglio: per pendere dalle sue labbra. Ci sarebbe pure Dostoevskij, ma forse avrei paura. Era un uomo troppo tormentato. E Saffo.

7. Credi che esista l'amore perfetto? Oppure niente è perfetto a questo mondo?
HECHE Non credo che esista un amore. In ogni caso, la seconda che hai detto.

8. Quali sono il miglior pregio e il peggior difetto che una persona può avere, secondo te?
HECHE Pregi: l'onestà, la bontà d'animo, l'intelligenza. Difetti: l'ignoranza in senso lato, la volgarità, la stupidità, la cattiveria.

9. Pare che il tuo peggior difetto (per tua stessa ammissione) sia una certa "pesantezza"; qual'è invece il miglior pregio di anneheche? Pregio caratteriale, quindi non rispondere "le gambe", o altre amenità simili... :-P
HECHE Mmm... penso il senso di compassione.

10. Ci sono per caso un autore o un'autrice famosi a cui ti senti affine per le tue caratteristiche in ambito letterario o a cui ti sei ispirata o ti ispiri?
HECHE E' difficile rispondere a questa domanda. Credo di aver preso alcune espressioni da Dostoevskij (non che mi paragoni a lui, per carità!!!). Comunque, cerco di far mia la lezione di Ken Follett: scrivere in modo chiaro, semplice, possibilmente scorrevole.

11. Se domani ti venisse regalato un viaggio, diciamo della durata di un mese, e potessi partire subito scegliendo una qualunque destinazione con budget illimitato, dove andresti e per quale motivo faresti tale scelta?
HECHE Me ne tornerei per l'ennesima volta a Cannes. Lì ho trascorso i giorni più belli della mia vita. Budget illimitato? Scenderei al Carlton :-P

12. Ho letto in un'intervista che scrivere è la tua vita. Il blog in questo che ruolo ricopre? Mi spiego meglio: quanto è importante il tuo blog per te oggi?
HECHE E' ancora importante, ma meno di prima perché Splinder sta agonizzando.

13. Un persona che stimo molto, quando ho detto che io sono emotivamente instabile, mi ha risposto che molti qui lo sono, almeno un po', e con qui intendeva Splinder. Non era certo una critica, dal mio punto di vista: più che altro un'osservazione, anche interessante. Secondo te è davvero come dice?
HECHE No. Splinder è semplicemente lo specchio della vita reale. Perciò, si trova di tutto.

14. Adesso rivolgo a te una domanda simile a una di quelle che mi ha fatto Ariendil la scorsa settimana. Quanto conta l'aspetto per te in una storia? E qual'è la prima cosa che ti colpisce nell'aspetto fisico?
HECHE Conta, anche se non come l'odore. (Per "odore", intendo quello che si avverte solo a livello inconscio). Occhi e gambe.

15. Hai un sogno nel cassetto? Se sì quale?
HECHE Il cassetto ormai è vuoto. Una volta sognavo...
Beh, diciamo morire serenamente. Senza dolore né paura.

16. Ho avuto l'impressione che tu sia una persona piuttosto riservata ed elusiva, in generale. E' una caratteristica della tua personalità, è il web che ti rende tale o più semplicemente ho preso un abbaglio?
HECHE Come ho detto prima, il web rappresenta la realtà. Io sono così qui, e nella vita di tutti i giorni.

17. Mi sembri una donna coraggiosa, per quel poco che ti conosco. C'è però qualcosa di cui hai particolarmente paura?
HECHE La sofferenza, nel senso più ampio del termine.

18. Avevo finito le domande. Però per questioni di superstizione ho deciso di fartene un'altra, in modo che fossero diciotto e non diciassette in totale.
Fiore preferito?
(Oh, scusa, ma non ne ho più di pseudo-intelligenti e pseudo-serie, si è fatto tardi, e il gusto di gelato preferito mi sembrava l'avessi già scritto da un'altra parte... :-P)
HECHE I ciclamini. Ora rimetto "Truckin'" dei Grateful Dead :-)
Un bacio, cara!
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giovedì, 24 settembre 2009

ARIENDIL INTERVISTA NICO24

ARIENDIL Recentemente hai stracciato tutti (TUTTI!) al quiz sul Signore degli Anelli. Praticamente lo conosci come l’Ave Maria. Personaggio preferito e motivazione.

NICO24 Preciserei che lo conosco meglio dell’Ave Maria… ;-)
E’ Eowyn il mio personaggio preferito, perché a lei mi sento particolarmente vicina, perché è il personaggio più controverso e complesso di tutta l’opera, a mio avviso, ed è riuscita a suscitarmi emozioni molto forti, a volte anche contrastanti.

ARIENDIL Ti senti più umana, elfo, nano o hobbit? Ed è quello che vorresti essere?

NICO24 Assolutamente nano. Vuoi sapere anche il perché?
Perché sono “forti e resistenti. […] sono duri come sasso, testardi, pronti all’amicizia e all’ostilità, e sopportano le fatiche e la fame e il dolore fisico più impavidamente di ogni altro popolo parlante” (è una citazione da Tolkien, per i profani).
Però non so dirti se è quel che vorrei essere… essere un elfo, forse, avrebbe il suo fascino, ma certo non sarei più io.
Diciamo che forse poteva andarmi peggio.

ARIENDIL Mettiamo per assurdo che l’Anello fosse arrivato a te. Che ne avresti fatto se non ne fossi stata subito soggiogata?

NICO24 Per prima cosa l’avrei provato. E chi non l’avrebbe fatto?
Poi mi sarei presa la briga di buttarlo personalmente nel Monte Fato. Primo, perché non ci si può mai fidare: metti che uno ti dice che lo distrugge e poi non lo fa, e l’Anello va a finire nelle mani sbagliate? ;-)
Secondo, perché il potere mi infastidisce, così come ogni forma di costrizione che deriva da esso, e quindi distruggere l’Anello mi avrebbe dato una grandissima soddisfazione.

ARIENDIL Sempre nell’ambito delle cose impossibili: trovi la lampada magica, strofini ed esce il Genio. Hai tre desideri. Cosa chiedi? (Istruzioni per l’uso: non si può usare un desiderio per chiederne altri, tutto il resto è permesso, ma, visto che è un gioco, escludiamo le richieste tipo “la pace nel mondo” o “una famiglia felice per ogni bambino”. Desideri per te.)

NICO24 1) La serenità: meno montagne russe con umore ed emozioni, meno emotività, meno caos, se possibile.
2) L’Amore (QUELLO).
3) Fare una grandiosa scoperta scientifica, per esempio la cura per una malattia molto grave, per gratificare il mio ego e potermi ritirare in pace su un’isola deserta con l’idea di essermi resa utile al mondo. (Questo me lo concedi, anche se aiuta la gente è per il mio ego…)

ARIENDIL In molti tuoi racconti sembra esserci un velo, più che di malinconia, di leggera tristezza. Nei commenti, invece, sei frizzante e allegra. Sei cupa da sola e solare in compagnia o che altro?

NICO24 Questo è complicato.
Io sono un tipo allegro e simpatico. Giuro! ;-)
E sono anche il tipo di persona che tende a tenere i suoi casini e i suoi momenti di tristezza per sé, perciò quando sono in compagnia chiudo i miei pensieri cupi in un angolo della mente e cerco di godermi la vicinanza delle persone che ho intorno.
La solitudine e la scrittura, invece, li tirano fuori, che io lo voglia o meno. E quindi, forse, emerge quella leggera tristezza che tu dici di aver visto, che magari deriva da vicende personali, oppure da storie che si sentono o che a volte semplicemente si immaginano, e che si sa potrebbero essere vere.

ARIENDIL Alcuni tuoi post sembrano più stralci di realtà che veri e propri racconti. Nonostante questo, riesci a farne molto più che pagine di diario (che in genere sono un po’ noiose). Mi riferisco soprattutto a quei post un po’ più “meditativi” e scritti in prima persona, ad esempio l’ultimo che hai postato, “Domani”. Sono davvero attimi della tua vita o è merito di una buona penna?

NICO24 Lo sono, almeno in parte: ho rivangato anche fatti che avevo sepolto da tempo ormai… e non so se sia stato un bene o un male.
Il resto lo fa la buona penna… :-)

ARIENDIL Restando in tema post, parliamo del tuo racconto che a me personalmente è piaciuto di più: “Frammenti di realtà”. Al di là dell’ottima scrittura e della capacità di far trasparire emozioni evidenti, quello che colpisce è la figura che la protagonista sta inseguendo. Scappa, fugge costantemente, eppure, altrettanto costantemente, si ferma ad aspettare, come se volesse restare quasi a portata di mano. E forse è quel quasi a far male. Insomma, non sta né dentro né fuori, né si allontana abbastanza né si lascia raggiungere. Come risultato, si preferirebbe annegare cercando un contatto piuttosto che continuare a vivere senza. La domanda è forse la più banale del mondo: perché?

NICO24 Temevo questa domanda.
Potrei rispondere usando la parola più “banale” del mondo, ma è molto più complicato di così.
Perché?
Perché quella figura rappresenta una persona per me incredibilmente speciale, per cui provo dei sentimenti a tratti confusi ma molto profondi, che non so bene dove mi porteranno.
Ed ora preferirei non approfondire ulteriormente, se non ti spiace.

ARIENDIL Hai ripetuto più volte che ti innamori dell’anima delle persone. Questo vuol dire che l’aspetto fisico non conta assolutamente niente per te, che, per quanto sensibile e matura, sei pur sempre una ragazza di 24 anni?

NICO24 Davvero l’ho detto più volte?
Comunque non è proprio come dici tu.
L’anima ha la precedenza, mentre trovo che l’aspetto fisico sia secondario. Ci sono alcune cose che guardo nell’aspetto di una persona, che giudico importanti, ma mai determinanti.
Mentre l’anima, quella deve scintillare… :-)
Se invece ti riferisci all’attrazione fisica, e all’intesa che ne consegue, quella conta eccome! Però penso sia una questione di chimica, e quella non so se abbia più a che vedere con l’anima o con l’aspetto, o se faccia storia a sé.

ARIENDIL Come deve essere quest’anima?

NICO24 In generale vado ad istinto (e ogni tanto becco delle grandiose cantonate); non ho nessuna ricetta.
Se devo proprio dire qualcosa però, sincerità, sensibilità e apertura mentale sono aspetti a cui non credo di poter rinunciare.

ARIENDIL Sei felice?

NICO24 La felicità, per me, ha diverse gradazioni di colore. Se l’apice è il rosso direi che ora sto ad un giallo limone un po’ sbiadito.
Potrebbe andare meglio, ma anche peggio.
postato da: CarisW alle ore 18:03 | link | commenti (37) | commenti (37)
categorie: le interviste di caris

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Utente: CarisW
Nome: Caris Wooler
sono anneheche, diciamo la sua parte cattiva: the witch



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